Organizzazione iscritta al M.I.U.R. allo schedario dell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche Art. 64, comma 1, DPR 11 luglio 1980 n. 382, cod. 62154OMH Organizzazione iscritta nel registro delle discipline Bionaturali regione LombardiaLEGGE REGIONALE 1 febbraio 2005, N. 2

Hip hop

ORIGINI DELL’HIP HOP

L’HIP HOP, come stile di danza, nasce alla fine degli anni Settanta: proviene dal movimento culturale omonimo sviluppatosi negli USA come atto di protesta e di esso ne conserva le caratteristiche estetiche e culturali.

Si possono individuare due periodi della danza hip hop: la OLD SCHOOL e la NEW SCHOOL. La prima va dalla fine degli anni ’70 e comprende stili come la breakdance, il popping, locking e il tutting.

La seconda generazione della urban dance, invece, si sviluppa da metà degli anni ’80 con un drastico cambiamento nella musica e con una necessità dei performer di inventare un nuovo stile.

L’HIP HOP IN SALA

In sala danza l’hip hop si sviluppa con l’apprendimento delle basi di old school e new school, partendo dai movimenti basilari essenziali per approcciarsi al genere.

Successivamente vengono diversificati gli stili, sia per quanto riguarda i movimenti, sia per quanto riguarda la musica.
Gli stili principali da imparare per avere una conoscenza completa della urban dance sono:

  • Popping e locking, tutting, breaking (Old School)
  • Dancehall
  • House
  • Videodance, waacking e voguing,
  • New style
  • Krumping
  • L.A. style.

L’obiettivo dei corsi di hip hop è quello di fornire le basi culturali, teoriche e pratiche di questa disciplina. Essa inoltre contribuisce a sviluppare vari benefici sia fisici che psicologici.
I benefici fisici comprendono lo sviluppo dell’equilibrio, di una forte consapevolezza del proprio corpo, il miglioramento dell’agilità e un aumento della mobilità articolare.

I benefici psicologici, invece, comprendono lo sviluppo di una certa autostima al pari, però, dell’umiltà fondamentale per continuare a porsi nuovi obiettivi; e lo sviluppo dell’attenzione e dell’impegno fondamentali per superare i limiti posti dall’apprendimento in continua evoluzione.

Dal punto di vista fisico l’hip hop, come ogni altra disciplina della danza, coinvolge tutti i muscoli e le articolazioni: ciò lo rende adatto a tutte le età. Aiuta inoltre ad incrementare la consapevolezza dello spazio e del movimento del proprio corpo all’interno di esso, partendo da gesti semplici fino ad arrivare a quelli sempre più ampi e complessi.
Senza dimenticare la componente ludica e artistica, che permette a chi pratica di esprimere senza limitazioni la propria personalità.

Essendo una stile di danza pressochè “giovane”, uno dei grandi pregi dell’hip hop è indubbiamente il suo progresso: ogni giorno nel mondo questa disciplina si evolve, cambia e crea nuovi passi e nuovi generi, contribuendo così a far crescere continuamente i ballerini che decidono di approcciarsi ad essa.
Concludendo, si può dire che l’hip hop è una disciplina che spinge all’evoluzione e al miglioramento di se stessi; una passione grazie alla quale non si finirà mai di imparare.

Per informazioni: Pastorello Silvia

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